21 Gennaio 1921 – 21 Gennaio 2021.
#centoannipci

Da pochi giorni è ricorso il centenario della nascita del PCI. Il partito, chiuso nel 1991 ha vissuto settant’anni di attività intensa . Ha vissuto un’infanzia difficile (La clandestinità con il fascismo, e la guerra di liberazione); una fase adulta , anni 50/ 70, dove ha inciso sulla vita del nostro Paese, ed un tramonto all’inizio degli anno 90 che ha visto la sua uscita di scena dalla vita politica del Paese. Personalmente ho trascorso nel partito una buona parte della mia vita politica, dove ho dato parte del mio tempo, con impegno e partecipazione., ma ho ricevuto conoscenza, senso del dovere civico e regole di comportamento per la vita in comune. Mi piacerebbe, in questa occasione, ricordare alcuni momenti importanti di questa partecipazione , alcuni aspetti che ne hanno caratterizzato la mia adesione. Tra questi c’è il ricordo della sezione del PCI. Quella che io ritengo sia stata la Chiesa laica di noi comunisti.


LA SEZIONE DEL PCI: LA NOSTRA CHIESA LAICA.
La sezione del Partito è stata per me, ma penso anche per tanti comunisti, la nostra chiesa laica , dove tutti i momenti della vita politica venivano analizzati e vissuti in questo luogo. La nostra sezione era una struttura piccola , dotata di due ambienti nei quali si svolgeva tutta l’attività dei compagni. In uno stazionavano prevalentemente i compagni anziani, i togliattiani, che trascorrevano la maggior parte del tempo in interminabili discussioni e giocate di carte. Poi sopra stazionavamo noi , i giovani, i berlingueriani, che avevamo il compito di gestire la politica, con incarichi di partito ed anche quelli istituzionali, come consigliere comunale o altro incarico.

Principalmente due erano i momenti intensi della vita nella nostra chiesa, uno era quella delle fasi congressuali del Partito e l’altro era quello di preparazione delle consultazioni elettorali. Non c’era distinzione tra una campagna elettorale amministrativa o di politica nazionale o regionale o europea. Ogni elezione era importante , tutte avevano i suoi tempi e la sua importanza. Ma i momenti di partecipazione alla vita della sezione erano anche altri e non certo di minore importanza. Ricordo tra questi la diffusione de l’Unità che avveniva la domenica mattina in sezione e tra le principali vie della città. Dopo aver pagato il dovuto alle edicole ,dove ritiravamo i giornali, tutto il resto era per il fondo economico della sezione , quasi sempre in ristrettezze economiche. Non mancavano certo le accese discussioni sui fatti politici sia locali che nazionali. Spesso la contrapposizione tra anziani(togliattiani) e giovani (berlingueriani) si spostava anche su campi che non erano prettamente politici. In questo ricordo, mi torna in mente, con simpatia, la disputa tra anziani e giovani nel mondiale di calcio del 1982 .

1978. Comizio a Nola. Da sinistra, Aniello Correra, Filippo Sena, Renato Bussone, Emma Narni Mancinelli, Raffaele tortora

I fatti andarono così. Si doveva disputare l’incontro tra il Brasile e l’unione Sovietica. Prima della partita , in sezione, ci fu una divisione di campo nei posti a sedere. Da un lato gli anziani di fede sovietica, dall’altra noi giovani, di fede brasiliana, quella del calcio bailado, forse la più bella squadra mai vista in un campo di calcio. Il risultato fu inevitabile con la vittoria brasiliana e l’accusa da parte degli sconfitti di alto tradimento verso la fede politica sovietica. La vita in sezione , la nostra chiesa, era anche questo con tutti i suoi risvolti , belli o brutti, ma tutti pieni di vita e partecipazione . Abbiamo vissuto intensamente questi anni e non rinneghiamo niente, proprio niente.
Oggi , specialmente nella vita politica vi è un volo di bassa quota adatto alle quaglie, noi eravamo aquile , volavamo alto..

Antonio Minieri







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1 commento

  1. Poi vincemmo con bearzot,Paolo Rossi e Pertini fu una bella festa.ci sentiamo tutti italiani e comunisti italiani

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