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La galleria fotografica raccoglie contributi attinti dalle pubblicazioni, da archivi privati e pubblici, dall’invio che ciascuno di voi può compiere contribuendo così direttamente a scrivere una pagina corale di storia per immagini del movimento democratico e civile del Mezzogiorno.

Non solo Sud. Da Vittuone,cintura metropolitana di Milano, Giuseppe Dimola ci invia tra passato e presente. Lo ringraziamo e volentieri pubblichiamo

1.    Volantino “Non è la nostra festa” Nel ‘77/78 faccio un anno di servizio militare obbligatorio. Dopo tre mesi di Car a Casale Monferrato, vengo inviato a Tricesimo (UD) in una caserma con oltre mille militari. In un Friuli ancora segnato dal terremoto del ’76, veniamo male addestrati (tra l’altro, con

ACCOGLIERE. Quella iniziativa di poco più di due anni fa tra Modena e Napoli…Le immagini degli eventi. E una idea che lanciamo.

Poco più di due anni fa demmo vita ad una iniziativa straordinaria dedicata alla vicenda dei bambini napoletani accolti al Nord nell’immediato dopoguerra: un numero speciale di Infinitimondi; una Mostra con una tappa a Modena e poi a Napoli; iniziative in diverse città; esposizione della Mostra anche a Palazzo San

Andrea Geremicca, 10 anni dopo. Dedichiamo su queste pagine tre giorni al suo ricordo. Oggi una sua intervista sulla sua esperienza nella FGCI. Domani sarà la volta di Eugenio Donise. E sempre domani pomeriggio invece importante iniziativa di Fondazione Mezzogiorno Europa

Il 5 maggio del 2011 Andrea Geremicca, figura chiave dei comunisti napoletani e della battaglia meridionalista, ci lasciava. Vogliamo contribuire a ricordarlo per una riflessione che davvero dovrebbe essere la più ampia. Domani Fondazione Europa lo ricorda con una importante iniziativa. Oggi pubblichiamo una intervista a lui fatta da Maddalena

Garuglieri, il calzolaio toscano amico di Gramsci che rifondò il Partito Comunista a Salerno

di Vittorio SalemmeCome è noto, Mussolini decise di far applicare agli avversari politici del fascismo la pena accessoria del confino al termine del periodo di detenzione al quale erano stati condannati, anche se, in realtà, molto di frequente il confino fu assegnato direttamente, anche nei casi in cui non ricorrevano

Ciro Candido e Vincenza Castria. Storie di vita, di lotta e di lavoro. Dal Sud.

Nando Morra ci fa pervenire questo intenso quadro di due protagonisti a Montescaglioso delle lotte di liberazione del lavoro nel Mezzogiorno. Il pezzo è di Nicola Filazzola, scrittore, poeta e artista materano. Li ringraziamo entrambi e ben volentieri pubblichiamo. *** Ho conosciuto Ciro Candido e Vincenza Castria alla fine degli

Cara cozzeca,tu stai inguaiata… come disse Eduardo su l’Unità. Apprendistato, corse, affanni, soddisfazioni di Gianni Cerasuolo a Via Cervantes/13

<Vorrei fare il giornalista> dissi ad Ennio Simeone che mi guardò sorpreso trattenendo il sorriso.  Erano i primi anni Settanta, la ribellione giovanile e le proteste dei lavoratori non si erano spente e l’impegno politico restava questione centrale nella vita di ognuno di noi in un paese peraltro scosso tragicamente

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